Negli ultimi giorni Trump ha firmato un ordine esecutivo per rilanciare la ricerca terapeutica su sostanze psichedeliche come l’ibogaina. Una mossa che rompe con l’approccio tradizionale e si presenta come anti-establishment, mettendo in discussione FDA e grandi case farmaceutiche.
La logica è doppia. Da un lato ci sono i veterani con PTSD, un elettorato rilevante a cui offrire una risposta concreta. Dall’altro, il legame con la crisi degli oppioidi allarga il discorso alla salute pubblica, anche perché sugli psichedelici stanno emergendo risultati promettenti nel trattamento delle dipendenze patologiche.
La cosa più interessante è forse un’altra: qui si intravede un nuovo target, quello che potremmo definire il “fricchettone di destra”. Un pubblico in cui si mescolano spiritualità, anti-establishment e identità conservatrice.



