La corsa al Senato in Texas è diventata una delle sfide più interessanti del 2026: il seggio repubblicano è oggi considerato contendibile e il democratico James Talarico sta cercando di allargare il proprio elettorato oltre la base tradizionale.
Per farlo, Talarico riscopre Lyndon B. Johnson, il presidente democratico texano che oggi viene citato molto meno di quanto meriterebbe. Johnson firmò il Civil Rights Act del 1964 e il Voting Rights Act del 1965, due passaggi fondamentali nella storia dei diritti civili americani.
La scelta è comunicativamente intelligente: Johnson permette a Talarico di parlare insieme all’elettorato nero, ai moderati e ai texani legati alla propria storia. Non è solo nostalgia: è usare una figura locale per rendere il Partito Democratico nuovamente familiare in uno Stato dove, ormai, il Partito Repubblicano fa da padrone.



