In ricordo della scomparsa di Emma Bonino, vale la pena ricordare anche una delle sue grandi intuizioni: la capacità di trasformare la comunicazione in una vera arma politica.
Nel 1999, per la sua campagna alla Presidenza della Repubblica, sceglie un claim geniale: «Finalmente l’uomo giusto». Un paradosso ironico e memorabile che rompe completamente gli schemi della comunicazione politica italiana: nessuno ha mai fatto campagna per diventare Presidente!
Ma Bonino aveva già fatto scuola. Nel 1978, durante Tribuna Politica, si presenta imbavagliata per protestare contro la mancata informazione televisiva sui referendum. Il bavaglio diventa il messaggio.
E sono tantissimi gli esempi di una comunicazione radicale, fatta di simboli, provocazioni e slogan capaci di entrare nell’immaginario collettivo.



