A Clacton, nel Regno Unito, le elezioni suppletive nate dopo le dimissioni di Nigel Farage in causa di uno scandalo di corruzione, stanno assumendo contorni surreali. I principali partiti hanno scelto di non presentare un candidato e per ora l’unico avversario sarà Count Binface, il candidato satirico che si presenta con un bidone della spazzatura in testa.

Quando la satira riesce a occupare lo spazio lasciato libero dalla politica tradizionale, smette di essere solo intrattenimento e diventa un modo per rappresentare il malcontento. Non è un caso che Count Binface raccolga migliaia di voti a ogni elezione.

La comunicazione politica funziona anche così: se il sistema politico è distante o prevedibile, gli elettori cercano linguaggi alternativi. A volte il candidato più “assurdo” è in grado di rompere gli schemi, porsi come outsider e divenire portatore di consenso popolare.
In Italia ne sappiamo qualcosa.

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