Dopo l’abbattimento di un F-15E in Iran, il Segretario alla Difesa Hegseth racconta sui social le prime parole del pilota salvato: “God is good”. Nel mentre leader evangelici benedicono Trump nello Studio Ovale e la capa dell’Ufficio per la fede della Casa Bianca Paula White è arrivata a paragonare direttamente il Presidente a Gesù.

Questa deriva “cristianista”, che a livello propagandistico funziona molto bene con un segmento importante di America profonda, sta però creando un cortocircuito geopolitico e diplomatico enorme. A guidare il Vaticano c’è infatti l’americano Papa Leone XIV, che non sta facendo sconti all’Amministrazione Trump e rifiuta apertamente questa distorsione della missione cristiana.

La comunicazione sta quindi diventando uno strumento con cui il potere temporale può sottrarre a quello spirituale l’egemonia culturale sulla fede?

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