Andy Burnham è un politico atipico. In un partito laburista disceso in abissi di impopolarità, il nuovo Primo Ministro è un’eccezione: uomo del Nord in un ambiente londinese e capace di parlare a quella working class contesa da Farage.
Nel primo discorso da leader ha scelto un aneddoto personale: siamo ad Anfield nel 2009. Lì, da giovane ministro, fu travolto dalla rabbia di una comunità tradita, che ha visto il potere, sempre dalla parte dei privilegiati, abbandonare la gente comune alla deindustrializzazione.
La sua visione è chiara: ritrovare l’anima del movimento operaio. Sui social del Labour il suo discorso viene riportato senza grafiche patinate, ma con foto di acciaierie, miniere e cantieri navali. Un post che rivendica chi ha costruito il Paese: la classe operaia, a cui questo Labour vuole parlare.



